Alpes - Associazione Ludico Pro Evolution Soccer Pesaro
Dalle poderose e mai dome meningi del Presidente di tutti i Circoli d'Italia, che nascono come funghi man mano che la pandemia ludica si propaga a macchia d'olio su tutto il territorio Nazionale coinvolgendo gli appassionati di Pro Evolution Soccer (Pes appunto, per piattaforma Play Station), nasce d'incanto nel lontano 2002 l'idea di combinare questo gioco con le alchimie e le magiche atmosfere riscontrabili nel mondo dell'ormai ben noto FantaCalcio.
Così Paolo Mandolini, che per i più è solo il “Presidente” mentre per pochi intimi è il Vate, il Mentore, il riferimento Celestiale, e in certi sporadici casi di pura follia anche assunto ad onorem come fratello maggiore obbligando i genitori ad adottarlo come primogenito, fonda ad Osimo (AN) il primo Circolo Ufficiale della National Pes League.
Il progetto risulta da subito accattivante e nel tempo coinvolge altri gruppi che decidono di creare altri Circoli, così nasce quello di Ancona, quello di Pesaro, quello di Alba Adriatica, e quello di Genova (e tutt'ora non mancano proiezioni future su nuove nascite in altre città italiane).
In particolare il progetto pesarese nasce nel 2003 all'insegna della passione, della dedizione, dell'impegno, dello studio, dell'applicazione, della progettazione, della promozione, e dell'evoluzione che ha traghettato lo sviluppo dalla primordiale Play Station 1 verso l'attuale Play Station 3.
Capostipiti di tale progetto sono stati Giacomo Bartolucci, Fabrizio Siepi, Alessandro e Riccardo Patrignani, Paolo Piagnarelli, e solo in un secondo momento Fabrizio Gastaldi, che come iniziatori hanno lavorato in primis sulla promozione e sulla divulgazione allo scopo di coinvolgere un numero sempre maggiore di appassionati.
Nel tempo l'organico è cambiato con il cambiare degli stili di vita, così Fabrizio Siepi ha dovuto mollare la presa dovendosi dedicare agli inderogabili impegni lavorativi, come i fratelli Patrignani che della montagna di incarichi che avevano hanno mantenuto solo l'onere e l'onore di gestire gli aggiornamenti “live” delle Rose, dei risultati e delle classifiche, e come Paolo Piagnarelli, autentico “mattatore” delle prime edizioni che ha “tristemente” ceduto il passo alle opposte volontà dell'altra “metà del cielo”... In compenso si è unito al direttivo Filippo Pedini, creatore e curatore del nuovissimo e dettagliato sito internet, che insieme ai superstiti Bartolucci, l'attuale Presidente dell'ALPES Pesaro nonché principale finanziatore e soprattutto fornitore logistico degli apparati, delle attrezzature, e degli accessori che hanno consentito il salto di qualità verso la piattaforma di gioco di ultima generazione, e Gastaldi, programmatore del sistema su cui si basa l'Asta e arbitro che gestisce il corretto svolgimento della stessa, formano lo zoccolo duro che onorevolmente porta avanti il lavoro tanto ben improntato nell'arco di questi 7 anni.
Di vitale importanza per questo gruppo è il supporto degli appassionati fanesi tra i quali meritano particolare menzione Mattia, Marco, Eugenio, Gigi e non per ultimo Cristian che persiste nel finanziare ogni avvenimento provando e riprovando testardamente ad andare oltre il semplice passaggio del girone di qualificazione.
Le prime tappe all'ombra della “Palla di Pomodoro” hanno goduto di ottime ed accoglienti cornici come il “Revolution Pub”, il “Circolo di Soria”, il “Big Ball”, il “New Port”, e il “Circolo Mengaroni” per ben due volte. Ad ogni appuntamento è sempre stato evidente come l'inizio e lo sviluppo del gioco, realistico in ogni sua parte con tanto di effetti su ammonizioni, espulsioni ed infortuni, sia di una semplicità basilare data anche dalle poche regole esistenti: ci si iscrive versando una quota per partecipare ad un'asta, col sistema della “busta chiusa”, dove si devono comprare da 20 a 23 giocatori presenti in PES; le competizioni a cui si partecipa si suddividono sia in scontri tra singoli che in quelli tra coppie, e sono il Campionato, la Coppa di Lega, la Coppa Uefa e la Champions League; vengono premiati i vincitori delle diverse competizioni e i migliori giocatori delle stesse, nonché il Capocannoniere e il miglior giocatore di tutti gli avvenimenti, ed infine i semifinalisti del Campionato, scaturiti dai play off, vincono a spese del Circolo l'accesso al Mundialito, cioè il Campionato Nazionale tra tutti i Circoli italiani, che ha luogo presso il Circolo che detiene la Coppa di Lega vinta nell'ultima edizione.
Ad ogni manifestazione hanno partecipato, oltre ai giocatori e allo Staff, anche molti curiosi, tutti insieme doverosamente affetti da sindrome di Peter Pan, dove il protagonista e sempre stato lo spettacolo; questo è il progetto dell'ALPES Pesaro che promuove un innocente modo di divertirsi, con l'eterna viva speranza di portare un momento di allegria stuzzicando la curiosità, e un po’ di simpatica pazzia ovunque questo “Circo” decide di piantare le sue tecnologiche tende!